

Oggi vi posto una marmellata straordinariamente profumata e golosa!!Mio suocero ieri mi ha portato questi fichi davvero dolci e saporiti direttamente dal suo giardino ma erano un po tanti quindi ho pensato che una buona marmellata da gustare questo autunno quando questo frutto non ci sarò piu sarà una bella coccola che potremmo concederci .L’ho aromatizzare con lo zenzero per dare quel pizzicorino e quel sapore che solo lo zenzero sa dare!!!Una marmellata insolita ma con un sapore che vi conquisterà e con la quale ho farcito anche questi deliziosi budini alla vaniglia monoporzione per gustare al meglio la nostra marmellata.
Marmellata di fichi e zenzero
1 kg di fichi
350 g di zucchero
Un cucchiaino di zenzero in polvere
Una bustina di pectina(fruttapec 3:1)
Lavare i fichi,togliere la buccia esterna, tagliarli in piccoli cubetti e metterli in una pentola.Unire lo zucchero e la pectina e cuocere a fuoco moderato per 10 minuti. Quando la marmellata è pronta unire lo zenzero mescolare il tutto. Con un minipimmer frullare la marmellata (questa ho preferito frullarla perche la parte bianca del fico quella dove c’era la buccia rimane un po troppo spessa ed è poco gradevole in bocca)frullare la marmellata e travasarla in barattoli sterilizzati e chiudere i barattoli e tenerli a testa in giu per 10 minuti.
Budini alla vaniglia
Ingredienti
4 Uova
90g Zucchero di Canna
1/2L Latte
1 Stecca Vaniglia
Mettiamo a bollire il latte con la stecca di vaniglia aperta a meta’ (cosi usciranno tutti i semini !) intano con le fruste sbattiamo le uova con lo zucchero fino a ottenere un composto spumoso, aggiungiamo il latte dopo aver tolto la vaniglia, mescoliamo bene e poi versiamo in coppette di ceramica oppure come nel mio caso in stampi di silicone monoporzione e lasciamo in frigo per almeno 2 ore.Decoriamo i nostri budini con la marmellata di fichi.

Ho pensato di iniziare questa mia rubrica “Barattoli golosi” in collaborazione con Malvarosa con una meravigliosa confettura di ciliegie. Nei banchi del mercato è ancora possibile trovarle quindi mano ai fornelli che questa confettura si prepara davvero in 5 minuti!!!Per utilizzarla ovviamente ci sono mille modi : semplicemente su fette di pane e burro, per farcire una torta oppure come la mia proposta di oggi ovvero un delizioso crumble velocissimo da preparare, che piacerà di sicuro a tutti!!!
Crumble con confettura di ciliegie
Per la confettura di ciliegie
1 kg di ciliegie
350 g di zucchero
1 busta di Fruttapec 3:1
Lavate le ciliegie e tagliatele a pezzettini molto piccoli e metteteli in una pentola con lo zucchero e la busta di fruttapec. Portate a bollore e cuocete per circa 5-6 minuti e verificate con il piattino la consistenza(a me ci sono voluti circa 15 minuti per avere quella che desideravo). Versate nei barattoli sterilizzate e capovolgete per 5 minuti i barattoli ben chiusi. La confettura puo essere utilizzata dopo 24 ore.
Per il crumble
Confettura di ciliegie
200 g di farina
100 g di zucchero di canna
100 g di burro
Ungete con del burro le cocottine e distribuite la confettura . in una ciotola unite la farina con lo zucchero e il burro freddo e formate una sorta di sbriciolata sabbiosa lavorando velocemente il tutto. Versate sulle confettura in modo uniforme e cuocete in forno a 180 per 30 minuti.
C’era una volta una dolce fanciulla maltrattata da due arcigne sorellastre e un’antipatica matrigna eccetera eccetera… Perdonate la versione molto personale di una delle favole più conosciute, ma voglio arrivare in fretta alla parte che amo di più: quando la dolce fatina, aiutata dai suoi fidi topini, trasforma la zucca in una splendida carrozza. Ho ancora l’immagine di quella carrozza dalle grandi ruote e della dolce fatina che, nel mio libro, era tondetta, con gli occhialini calati sul naso, i capelli raccolti e non proprio nel fiore della giovinezza, ma tanto dolce e materna. Ancora oggi, quando vedo una zucca un rapido ricordo attraversa la mia mente. Certo la favola un po’ svanisce se, con parenti e amici con la passione per l’orto, cominci a vedere la tua cucina, un giorno si e l’altro pure, invasa da zucche di tutte le forme e di tutte le grandezze. Questo però mi ha “piacevolmente costretta” a pensare a un “sistema” per non mangiare zucca a pranzo e cena, per intere settimane! E poi è doveroso ringraziare quanti mi hanno fatto dono dei trofei del loro orto, o no? E allora ecco a voi la conserva di zucca…naturalmente.

Conserva di Zucca
3 kg di zucca decorticata
800 g di zucchero
il succo di 2 limoni
anice stellato
5 bacche di ginepro
origano
sale
- Tagliate la zucca a fettine sottili e mettetela in una casseruola con mezzo litro d’acqua, lo zucchero, il succo dei limoni e gli aromi.
- Portate a bollore e proseguite la cottura per 40-45 minuti.
- Trasferite il composto nei barattoli e chiudeteli ermeticamente; avvolgeteli in un canovaccio e metteteli in una capace casseruola. Copriteli con acqua e fateli sobbollire per circa 1 ora. spegnete, fate raffreddare e mettete in dispensa.
Fatemi sapere cosa ne dice il vostro Principe…a presto!!!

Una delle cose che amo di più è il mare, in tutti i suoi aspetti e mi affascina e mi incuriosisce la vita dei pescatori. La loro, come tutti sanno , è una vita dura…forse fuori dl tempo, ma che è fatta ancora di riti, di manualità e, soprattutto, di passione. Nel tempo ho conosciuto alcuni di questi uomini, che del mare sanno tutto e che spesso sono degli ottimi cuochi. Quando qualche giorno fa sono andata a trovare Domenico, Ciccio e Michele al porto e ne ho approfittato per chiedere qualche consiglio sulla mia proposta di questa settimana: la conserva di alici. Beh, alla fine altro che consigli … ne è nata una simpatica ed animata chiacchierata. Ognuno aveva il consiglio giusto, la ricetta perfetta … e io mi sono divertita molto! Ora tocca a voi, ditemi cosa ne pensate …
Conserva di Alici
1 kg di alici
4 spicchi d’aglio
prezzemolo
abbondante olio evo
sale, pepe
- Lavate accuratamente le alici, privandole della lisca centrale e della testa.
- Asciugatele accuratamente con un canovaccio e sistematele in un barattolo di vetro ben sterile, insaporendo ogni strato con fettine sottili di aglio, un pizzico di sale, di pepe e qualche fogliolina di prezzemolo tritato.
- Chiudete bene il barattolo e fatelo riposare in frigorifero per una settimana prima di consumare le alici.
- Perfette come accompagnamento per crostini di pane dorati.
Vi propongo un inizio di primavera dolce dolce, con queste semplici marmellate. Possiamo definirle classiche, quelle buone per ogni occasione: per una bella e pigra colazione, per un momento di relax pomeridiano, per farcire una crostata o dei biscotti.
Io, a dire il vero, amo mangiarne quando ho voglia di qualcosa di dolce, in particolare quando torno a casa dopo una passeggiata: un cucchiaino di marmellata su un pezzetto di pane fatto in casa:ottimo, direi!

3 kg di mele annurche
1,5 kg di zucchero
- Lavate le mele e, senza sbucciarle, privatele del picciolo, del torsolo e dei semini. Poi, tagliatele a pezzetti.
- Mettetele in una pentola d’acciaio con lo zucchero; diluite con un bicchiere d’acqua e fate cuocere per un paio d’ore mescolando di tanto in tanto per evitare che si attacchi sul fondo.
- Fate intiepidire la marmellata.
- Sistematela nei vasetti sterili e chiudete. Capovolgeteli e fate raffreddare completamente.

1 kg di albicocche
400 g di zucchero
1 stecca di cannella
½ bicchierino di marsala
1 limone
- Lavate le albicocche e asciugatele, poi, dividetele a metà ed eliminate i noccioli.
- Mettetele in una casseruola antiaderente con la stecca di cannella. Portate lentamente al bollore e proseguite la cottura fino a ridurre le albicocche in purea.
- Passate le albicocche al setaccio e rimettete la purea nella pentola con lo zucchero e la scorza grattugiata del limone; fate addensare ancora per mezz’ora, infine, togliete dal fuoco e insaporite con il liquore.
- Distribuite nei vasetti e conservate al fresco.